L'aeroporto di Catania, situato proprio ai piedi del vulcano, non ha avuto altra scelta che chiudere completamente. Per tre giorni le piste sono rimaste scure e silenziose, ricoperte di cenere. È stato allora che sono entrate in azione le macchine di Aebi Schmidt.
Sette macchine Aebi Schmidt per l’aeroporto di Catania
La rimozione della cenere vulcanica da un aeroporto è molto più complessa di quanto possa sembrare. La cenere è estremamente fine e abrasiva e consuma i componenti ad un ritmo molto più elevato rispetto alle normali operazioni. Componenti quali ugelli di aspirazione, ventilatori di aspirazione e tramogge sono particolarmente soggetti a usura. Gli intervalli di manutenzione devono essere notevolmente ridotti ed è essenziale disporre di un sistema di filtraggio ad alte prestazioni per impedire che le particelle fini di cenere vengano rilasciate nuovamente nell’aria.
All’aeroporto di Catania, le operazioni di pulizia vengono svolte in diverse aree dello scalo. Quattro spazzatrici ad alta capacità Schmidt AS 990 vengono impiegate per le operazioni di pulizia su larga scala, mentre due Schmidt Cleango 500 e una Schmidt Swingo 200+ vengono utilizzate per la pulizia delle aree dei terminal, delle strade di accesso, dei piazzali e delle altre strutture aeroportuali.
Servizio 24 ore su 24
Tutte e sette le macchine sono state in funzione 24 ore su 24 negli ultimi giorni per rimuovere la cenere vulcanica il più rapidamente possibile. In una situazione così eccezionale, è fondamentale che le macchine rimangano affidabili e disponibili. Aebi Schmidt Italia garantisce ciò attraverso una rete di officine autorizzate e un servizio di reperibilità continuo.
A fronte di carichi di lavoro elevati e orari di funzionamento prolungati, il team di assistenza è a disposizione per rimettere rapidamente in funzione le macchine. Ciò consente di proseguire i lavori di pulizia senza interruzioni inutili e di liberare le aree interessate per le operazioni aeroportuali il più rapidamente possibile.
